Quando ancora li chiamavamo “Telefonini”: piccola raccolta dalla mia attuale collezione

Per chi non avesse letto la mia biografia, premetto che oltre ad esser stato da sempre appassionato di telefonia mobile (sin dagli anni 90) il mio lavoro quasi ventennale per i gestori di telefonia mobile, unito alla mia passione, mi ha fatto passare fra le mani centinaia di modelli di telefonini,feature phones, smartphone.

Un’elenco di tutti i modelli posseduti, anche per pochi mesi, non riesco neanche a ricordarlo.

Ricordo di sicuro il primo “Telefonino” un Italtel Nibbio comprato nel 1991. Su rete Analogica (quindi nessuna sim) legato all’unico gestore dei tempi la SIP con i primi contratti Family. Esclusivamente abbonamento con tariffa attualizzata di 1 EUR/min. dalle 8-18 e 0,10 EUR delle 18-08 , weekend e festivi. 360 grammo con un’autonomia di 8 ore in standby e 1 ora max in chiamata. Si doveva andar in giro almeno con secondo pacco batterie e/o cavo accendisigari.

(Italtel Nibbio – foto di repertorio)

Il Nibbio lo posseggo ancora ma è ovviamente inutilizzabile vista la dismissione della rete analogica.

Il primo GSM posseduto fu il Motorola 8200. Sempre contratti family anche se con l’avvento di Omnitel, primo gestore telefonico privato in concorrenza con SIP, qualche anno dopo furono lanciate le prime ricaricabili.

Ricordo ancora che l’8200 poteva solo ricevere SMS ma non inviarne, per inviarli si passa al modello succcessivo 8400 che aveva questa possibilità.

Non potrò scordare il prezzo.  Lire 1.850.000 mentre il vecchio “Nibbio” se era costato circa 900.000 Lire se la memoria non mi inganna.

(Motorola 8200 International GSM in versione originale e brandizzata Omnitel – foto di repertorio)

Non lo posseggo più ma ricordo che comprai appunto l’8400 e poi la sua evoluzione 8700. Seguirono a ruota vari modelli che non starò qui ad elencare.

Andiamo a quelli che invece ad oggi posseggo e sono perfettamente funzionanti a fine 2023.

Ovviamente , per chi poco ne sa, parliamo di TELEFONI , scordiamoci quindi concetti associati ai dispositivi che oggi usiamo che di telefono hanno ben poco.

Non si parla quindi di Internet, social, messaggistica avanzata e quanto altro ma di quello che oggi ci siam quasi scordati di fare: PARLARE ed al limite inviare e ricevere SMS.

Mitico Nokia 5110 : GSM solo 900Mhz nella versione brandizzata Omnitel (ora Vodafone) avuto credo a cavallo frail 1999 ed il 2001. Con display rigorosamente monocromatico era utilizzabile solo per telefonate ed sms.

Ho semplicemente sostituito la batteria con una più moderna e sottile al litio (si trovano ancora su internet) e che dire : funziona come si evince dall’operatore a display (Very Mobile)

(Nokia 5110)

In questa breve carrellata vi mostro anche i primi feature phones. Basati su sistema operativo Symbian furono i precursori degli attuali smartphone offrendo , seppur limitate, possibilità di connessione ad internet utilizzando prima la rete GPRS su GSM e poi la rete 3G.

Siamo già al biennio 2005 – 2007 , Ecco gli esemplari posseduti ed ancor’oggi  funzionanti.

Nokia 9300 Communicator a destra (GSM/EDGE)

e Nokia E51 già con connessione 3G , bluetooth e wifi a sinistra.

Anche in questo caso vedete il virtuale “spusu” a conferma dell’usabilità anche con i gestori virtuali attualmente attivi.

Da notare che questi telefoni erano considerati di fascia alta e focalizzati all’utenza business. Come oggi ,quindi, , i loro prezzi erano elevati.

A differenza del 5110 questi telefoni, seppur GSM, avevano già la doppia banda 900/1800Mhz che migliorava notevolmente la copertura in ambienti urbani ed  ad alta densità di traffico telefonico.

Finisco col riportare 2 modelli di fascia molto bassa risalenti al 2011/2012. Esistevano già gli smartphone, avevo già iPhone, ma questi telefonini ad oggi fanno il loro lavoro egregiamente.

Da notare che già allora costavano veramente poco (sotto i 50 euro) ma siamo pur sempre davanti a chi i telefoni li ha sempre fatti e bene: Nokia e Samsung (anche se dopo).

         

(Nokia 100 a sinistra e Samsung E1200 a destra)

Come potete si vede sono perfettamente funzionanti con 1Mobile ed Iliad (ovviamente in roaming 2G su Wind)

Ma oltre ai bei ricordi cosa c’è di apprezzabile in questi telefonini?

Non sono un nostalgico ne uno che ama troppo il vintage. I miei attuali telefoni sono il Flip 5 di Samsung, l’iPhone 12, un Realme 8 di fascia media, insomma sono adeguato ai tempi tuttavia sottolineo 3 punti che abbiamo perso di vista e che nessuno degli smartphone che oggi usiamo possiede.

(1) sono minuscoli ed hanno pesi ridicoli: entrambi i telefoni con sim e batteria pesano 70 grammi ciascuno ed entrano in ogni tasca.

(2)  ci si scorda quasi di ricaricare la batteria: il Nokia 100 in standby dura circa 9 giorni , poco meno o egualmente il Samsung. Avere display piccoli ma soprattutto non avere connessione internet riduce drasticamente i consumi.

(3) “prendono” praticamente ovunque: ho provato con entrambi a chiuderli nel forno a microonde che rappresenta un elemento notevolmente schermato in termini di radiofrequenza. Incredibilmente entrambi squillano anche dentro il forno schermato.

Concludendo il breve excursus in 30 anni di telefonia mobile; i vantaggi di questi “telefonini” restano impareggiabili al cospetto degli smartphone attuali di qualsiasi prezzo e marca.

Rappresentano ancora un’ottimo complemento per chi vuole un telefonino di emergenza o semplicemente qualcosa con funzionalità di base ma piccolo e leggero e con ottima ricezione, da usare in particolari occasioni.

Non nego che a volte in estate per andare semplicemente a far la spesa, non necessitando di internet e tante altre amenità, non è raro che mi esca di casa con uno di quei telefonini al posto dei miei attuali smartphone.

 

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