Radioamatori: hotspot,network radio – attenzione al gestore che si sceglie

Eccoci qui. Abbiamo finalmente il nostro hotspot mobile che ci permette di connetterci ai nostri sistemi digitali utilizando una connessione dati 4G/5G (il 3G và in pensione per l’ultimo operatore telefonico a Marzo 2022) adesso, ovviamente per connetterci in mobilità ad internet abbiamo due possibilità a seconda del dispositivo che abbiamo scelto come “gateway”. La prima forse più semplice sarebbe quella di connettere l’hotpost in wifi al nostro smartphone. Il così detto “tethering” che ci permette di trasformare il nostro smartphone in Access Point WiFi e router/gateway verso Internet.

Semplice ed immediata realizzazione e costo quasi zero a patto di avere un piano dati di almeno una decina di Gigabyte.

Non ne servono troppi in quanto il nostro dvswitch,peanuts,droidstar,zello sono poco esigenti in termini di dati scaricati. Senza complessi calcoli il flusso dati è di circa 8kbs il che significa (calcoli molto approssimativi) circa 4 Megabyte all’ora. Parliamo della sola codifica audio. Nella pratica si sommano altri flussi dati di segnalazione, varie ed eventuali ed  ovviamente il traffico dati dello smartphone per le altre app in background. Detta così il valore è quasi ridicolo ma bisogna considerare anche che questo consumo esiste sempre sia in tx che in rx.

La radio vera non consuma potenza (per facilità la paragono ai dati) per ricevere, questo tipo di trasmissioni basati sul voip (voice over ip) ovviamente anche in ricezione ricevono dati ne più ne meno come quando trasmettono.

Nella pratica stimare il vero consumo diventa difficile e gli operatori non sono molto trasparenti nel dettagliare il dato , anche perchè quasi impossibile da fare se non sniffando i singoli flussi. In linea di massima però vi posso dire che per provare, una sessione di mezza giornata fra ascolto e tx si è tramutata (a seconda dell’operatore) in un consumo fra 76/96 Megabyte.

Ovviamente è solo per dare un’ordine di grandezza, dipende dall’utilizzo e dalla costanza nei giorni.

In un conteggio molto banale ed approssimato che prevede 8 ore giornaliere, 7/7 si arriva a circa 9 Giga ai quali si sommano ovviamente quelli che usiamo per fare altro con lo smartphone.

Calcoli assurdi a parte (nessuno credo che stia ogni giorno 8 ore in radio) di sicuro la sim per teleallarmi che avevo io con soli 500Mb al mese non basterebbe a nessuno anche utilizzando relativamente poco il tutto nell’arco del mese. Ovviamente si aggiunge il dispendio in termini di batteria e la quasi indisponibilità del telefono per telefonare. In due parole diventa quindi necessario avere una seconda sim da dedicare alla trasmissione dati, con un quantità di Gb anche bassa (10 basterebbero) e ad un costo non esoso.

Con l’attuale offerta dei gestori a pochi euro/mese è facile trovare offerte anche da 50/80/120/150Gb al mese.

A questo punto nasce però il vero problema. In modo superficiale ed istintivo, mi son fiondato subito su una sim Iliad gestore del quale sono cliente dall’inizio e del quale mai mi son lamentato fino ad ora. Perchè?

Perchè per il nostro hobby non sono importanti i Gigabyte (ne bastano e avanzano 5/10) ma la latenza il cosidetto “ping” ossia il tempo in millisecondi che i nostri pacchetti dati impiegano ad arrivare a destinazione.

Sono applicazioni “real time” quindi questo parametro insieme al jitter devono diventare il nostro metro di valutazione in caso contrario la delusione non sarà solo quella di aver speso 15 euro circa per sim+primo mese ma di doverla riporre nel cassetto malgrado il suo pieno di Gigabyte in quanto non adatta al nostro scopo. In generale minore è il valore di ping e jitter più adatta è la connessione per l’utilizzo con applicazioni real time. Parliamo di radio over internet ma questo concetto vale anche per videoconferenze,skype,chiamate voip in genere,gaming online,etc.

Una latenza elevata provoca spacchettamenti e sopratutto disconnessioni improvvise ma innumerevoli rendendo impossibile fare qso o semplicemente ascoltare.

Prove da me effettuate ieri a fronte di queste difficoltà hanno evidenziato che su rete Iliad la latenza media si aggira su 80ms ed anche più, valore inaccettabile per connessioni real time.

Ulteriori prove con sim Postemobile (rete Vodafone), Tim, VeryMobile (WindTre) hanno evidenziato che per questi ultimi 3 gestori la latenza scende a circa 30/40ms con l’eccezione di PosteMobile (Vodafone) che addirittura è scesa sotto i 25ms paragonandosi di fatto in latenza alla connessione Fibra/Rame che uso a casa (mediamente 15ms).

Per questi scopi, pur essendo ad oggi (per le prove fatte ove vivo) il gestore con la maggiore velocità il download fra i 4 elencati Iliad non è sicuramente indicata per questa particolare necesssità di connettività.

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